Napoli. San Carlo: nel palco
reale ci sarà Giorgio Napolitano,
Donatella Longobardi
Napoli. Ad ascoltare il
concerto di Riccardo Muti alla guida dell’orchestra del San Carlo, nel palco
reale ci sarà Giorgio
Napolitano, Presidente appassionato di musica. Abituale
frequentatore del teatro con
la signora Clio, il capo dello Stato non ha saputo dire di no
all’evento di questa sera (ore 20.30, diretta Radiotre) che apre la stagione
sinfonica e dà lustro al teatro restaurato.
Una sala splendente di luci e
fiori come mai prima, pienissima in ogni ordine di posti, pronta ad accogliere il napoletano Muti che
dirige l’orchestra della sua città. Ma anche un parterre da «prima» di lusso con
la voce di una giovane napoletana in carriera, Maria Grazia Schiavo,
impegnata come solista. Oltre a Napolitano sono annunciati il ministro dei Beni
Culturali, Bondi, e il suo omologo spagnolo Cèsar
Antonio
Molina. E poi il cardinale Sepe, il sottosegretario alla presidenza del
Consiglio, Gianni Letta, il sottosegretario ai Beni Cultuali Giro e i vertici
delle istituzioni locali, Comune, Provincia e Regione. Tanti i volti noti, da
Roberto Bolle a Ferzan Ozpetek, da Michele Placido ad Ettore e Matilde Bernabei,
da Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini a Bruno Vespa, Adriana Asti e
Giorgio Ferrara, Gigi Marzullo. Con loro un folto gruppo di
manager come Bazoli (Banca Intesa), Cipolletta (Ferrovie), Galateri (Telecom),
Gnudi (Enel), Cappon (Rai), Pontolillo (Banco Napoli).
Ad accogliere gli ospiti il
commissario Salvatore Nastasi, che con lo staff del teatro ha organizzato la
serata nei minimi particolari grazie anche all’occhio attento di Cristina Muti,
che ha seguito le prove al fianco del marito. L’altra sera li hanno raggiunti la figlia Chiara e un
gruppo di amici sostenitori del Ravenna Festival. All’esterno, in piazza Trieste
e Trento, ridotti il cantiere e l’impalcatura dei lavori sul tetto
dell’edificio, dove si sta realizzando una nuova sala prove al posto del vecchio
reparto scenografia. Dentro, tutto ripulito di fresco e molta attenzione
all’aria condizionata che aveva creato non pochi disagi in occasione della
«prima» del «Peter Grimes». Tant’è che l’ingegnere Trisciuoglio,
responsabile dell’impiantistica, si aggirava in sala con termomentro alla mano
per verificare che la temperatura fosse al punto giusto.
La coordinatrice dei lavori, Elisabetta Fabbri,
invece, si è preoccupata dei dettagli da completare nel nuovo foyer realizzato
sotto la sala dove sarà accolto Napolitano. Il Presidente, infatti, ha chiesto
di verificare di persona le opere realizzate e già questa mattina farà una
rapida incursione in teatro
durante la prova generale del concerto aperta alle maestranze
del San Carlo e
alle famiglie degli operai che hanno lavorato al restauro. In sala anche un
gruppo di liceali, mentre già ieri alcuni studenti del San Pietro a Majella, con
il presidente Niccolò
Parente, hanno assistito alle prove e incontrato Muti. Durante
la pausa dello spettacolo, per gli ospiti vip è stato allestito un piccolo
salotto nella vecchia presidenza, alle spalle del palco reale, visto che le
porte con il circolo dell’Unione sono chiuse e non è possibile usufruire di quei
locali. Nel foyer addobbato dal floreal designer Massimo Iodice, invece,
al termine del concerto, cena di gala offerta da Scaturchio e associazione
Aglianico del Taburno per un ristretto gruppo di invitati. Pienone in ogni
ordine di posti anche per le repliche di domani e lunedì. d.l.
(Articolo de "Il Mattino" del 07/02/2009)