Biblioteca Nazionale “V. Emanuele III” di Napoli

RASSEGNA STAMPA

E’ la più grande Biblioteca della Regione e punto di riferimento per gli studiosi del Sud Italia.

Lo studio ha effettuato il rilievo di tutti gli impianti esistenti; è stato realizzato il progetto relativo all’impianto di parafulmine ed il progetto generale di tutti gli impianti della Biblioteca, ivi compresi quelli d’illuminazione.

La sede della Biblioteca Nazionale è ubicata in una parte del Complesso di Palazzo Reale ed occupa una superficie di oltre 20.000 mq.

In considerazione del sito e del suo contenuto, anche la Biblioteca Nazionale di Napoli è considerata ambiente museale.

Il progetto è partito dal presupposto che la Biblioteca, pur se interessata dal rifacimento totale di tutti i suoi impianti, doveva continuare a funzionare senza interruzioni di attività, se non parziali: pertanto è stata prevista la realizzazione di due cabine di trasformazione, dislocate in siti diversi e lontani tra loro, la distribuzione elettrica ad oltre cinquanta tra quadri e sottoquadri di area.

Sia per motivi di sicurezza che per evitare produzione di polvere che avrebbe potuto danneggiare i libri, si è fatto uso di cavi ad isolamento minerale per posa esterna (opportunamente mimetizzati) in modo, tra l’altro da non toccare superfici ricoperte da affreschi tutelati dalla Soprintendenza.

Il progetto prevedeva inoltre anche la realizzazione delle sorgenti di alimentazione di emergenza e di sicurezza.

I tempi per la realizzazione delle opere sono stati rispettati. Lo studio ha curato anche la Direzione dei Lavori.

In virtù della concezione innovativa del progetto, è stata richiesta la pubblicazione di un volume che illustri tali concetti, portandoli ad esempio ad altri complessi e progettisti che abbiano le stesse problematiche; il volume che raccoglie tali indicazioni è stato stampato nel 2005.

Premio EIBA AWARD ’98 per l’innovazione tecnologica e per l’originalità delle soluzioni adottate.

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