Complessi storici museali

Museo Archeologico Nazionale Napoli

Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è uno storico ente museale, tra i più importanti della città partenopea. Vantando il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia, è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo se non il più importante per quanto riguarda la storia dell’epoca romana.

Illuminazione artistica della collezione Farnese

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, una delle collezioni più pregiate al mondo è costituita dalla cosiddetta “Collezione Farnese”.

Si tratta di una collezione di opere d’arte nata nel periodo rinascimentale su volontà di Alessandro Farnese (1468-1549) che dal 1543 iniziò sia a collezionare che a commissionare opere ai più grandi artisti dell’epoca.

Sviluppatasi nel 1564 grazie alle sculture romane ritrovate nelle terme di Caracalla, si ampliò poi tra Roma, Parma e Piacenza. Oggi è conseravta interamente al MANN di Napoli.

Lo studio Trisciuoglio fu incaricato di realizzare uno studio illuminotecnico negli anni 2008-2009 in quanto la Soprintendenza riteneva del tutto insoddisfacente quanto esistente, specialmente per quanto riguardava i due pezzi più importanti dell’intera collezione: l’Ercole Vincitore ed il famosissimo Toro Farnese. Quest’ultimo, dal nome Il Supplizio di Dirce, più conosciuto come Toro Farnese, è un gruppo scultoreo ellenistico in marmo, ritrovato nelle terme di Caracalla a Roma nel 1545,

È la più grande scultura dell’antichità mai ritrovata.

Lo studio fu effettuato non solo in via teorica ma anche con una serie di innumerevoli prove sul campo, per individuare le tonalità di luce, le metodologie di regolazioni ed ogni altro accorgimento per lasciare alle spettacolari forme di questa scultura monoblocco, tutta la sua originaria e incredibile bellezza. In particolar modo, fu esaltato il gioco delle luci ed ombre, prima assolutamente annullato da semplici e forti proiettori che “appiattivano” il gruppo scultoreo eliminandone quasi la tridimensionalità.

La realizzazione pratica, perfettamente eseguita, completò l’opera ed il risultato finì sulle pagine di tutti i giornali. In particolare, l’articolo che qui si ripropone, fu pubblicato in diverse lingue e giunse persino in Cina e Giappone.

Trisciuoglio Group

opera dal 1967 nel settore degli impianti, dapprima elettrici e poi, seguendo l’evoluzione del mercato, nel settore degli impianti speciali e meccanici.
Ha sedi in Italia e all’estero. La sede principale è ubicata a Napoli.

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